lotta

Dalla nostra esperienza abbiamo potuto constatare come l’allenamento della forza in questa categoria di atleti sia già parecchio sdoganato. Ci siamo però accorti di come spesso questo venga svolto in maniera semplicistica, con poca attenzione e, conseguentemente, con scarsi risultati.

Lavorando con questa tipologia di atleti, il nostro obiettivo è dunque quello di impostare un lavoro intelligente e strutturato nel tempo, con attenzione sia alla qualità del gesto che ai parametri della programmazione. Grazie a questo approccio, l’atleta è in grado di trarre il meglio dall’allenamento, riducendo al minimo lo stress superfluo.

Una volta ottimizzato il dominio della forza massima, procediamo a inserire allenamenti specifici per la disciplina, in particolare lavorando sulla resistenza lattacida, sulla potenza e sulla potenza resistente.

Nonostante i lavori specifici costituiscano una parte importante della preparazione di un lottatore, ci teniamo a ricordare che essi restano di priorità secondaria rispetto allo sviluppo della forza massima. Pensare di sviluppare la potenza o la resistenza lattacida senza avere prima una solida capacità di esprimere forza rappresenta infatti una lettura superficiale e incompleta dell’allenamento delle capacità condizionali.

Nella pagina dedicata alle Risorse Gratuite trovi una scheda di allenamento dedicata allo sviluppo potenza resistente nel lottatore! Dacci un’occhio, potrebbe interessarti!

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